bagnetto-perfetto-immagine-evidenza-2Se state abbracciando il vostro cucciolo e siete già felicemente a casa, ormai almeno i parenti e le amiche più strette vi avranno già detto come procedere con il bagnetto

Ovviamente, un’idea sarà completamente diversa dall’altra come vuole la tradizione! 

Di seguito ho voluto raccogliere una serie di consigli provenienti da siti affidabili e blog on line e cercare di tracciare le linee guida per il bagnetto perfetto.

 

Il bagnetto perfetto: quando farlo?

Il bagnetto è uno spazio d’incontro tra la mamma e/o il papà e il bebè. Deve essere un momento piacevole e rilassante per tutti, specialmente per il bambino, che essendo immerso nell’acqua andrà a rivivere le sensazioni del ventre materno. Per questo motivo: NIENTE FRETTA, prendetevi del tempo da dedicare al 100% al vostro cucciolo, l’ideale è un orario lontano dai pasti. Gli esperti suggeriscono la sera prima di cena, in modo che la mamma abbia concluso le sue attività di casa e il piccolo sia poi completamente rilassato e pronto per la nanna.

 

Il bagnetto perfetto: quale temperatura?

La temperatura del bagnetto perfetto è all’incirca quella corporea (ovvero 36°/37°), le mamme già esperte si orientano solo immergendo il gomito nell’acqua, mentre io ho scelto di acquistare un termometro adeguato: questo.

Sul mercato, ce ne sono comunque diversi altri davvero carinissimi, come questi:

Ma, tornando alla temperatura, è ritenuta quella ideale perché è la stessa del nostro corpo, quindi il bimbo non subirà traumi nell’entrare nella vaschetta.

 

Il bagnetto perfetto: come procedere?

La spugna non è obbligatoria, possono essere anche sufficiente la mano della mamma che accarezza dolcemente la pelle e un detergente capelli più corpo. Ne basterà una quantità minima sciolta nell’acqua in modo da non lasciare troppi detergenti sulla pelle del bambino.

 

Per il neonato

Finché il vostro piccolo non sarà in grado di stare seduto da solo sarà necessario immergere il bebè nell’acqua fino e non oltre le spalle facendo passare il proprio braccio sinistro dietro le sue spalle e tenendo il piccolo per l’ascella, in modo da avere la mano destra libera per riuscire a lavarlo.

 

Dopo i 3/4 mesi

Quando invece sarà più grandicello e starà seduto da solo si potranno aggiungere dei giochini galleggianti per condivide a pieno il momento del bagno, unendolo al gioco. Questo, per esempio è già un bel set completo.

 

Come asciugarlo?

Preferite sempre degli asciugamani in spugna di cotone morbida. Non è necessario strofinare la pelle, anzi. Il metodo migliore per asciugarli è tamponare dolcemente, prestando particolare attenzione alle pieghe della pelle. È necessaria molta cura per queste parti del corpo perché la pelle dei cuccioli è talmente delicata che lasciarla bagnata/umida anche per poco tempo potrebbe causare delle lesioni.

Per quanto riguarda invece le orecchie, si dovrà procedere all’asciugatura solo dell’esterno con un fazzoletto, delicatamente e facendo attenzione a non andare verso l’orecchio interno.

 

Crema sì o crema no?

La crema dopo il bagnetto è necessaria solo se il bambino ha la pelle secca, diversamente il bagnetto è più che sufficiente. Attenzione anche alle creme all’ossido di zinco, sono da usare solo in caso di arrossamento/eritema da pannolino, diversamente la pelle deve “respirare”, quindi meno la copriamo con creme e meglio è.

 

Farlo proprio tutti i giorni?

Per un neonato non è strettamente necessario che il bagnetto sia quotidiano: anche una volta ogni 2/3 giorni andrà benissimo, considerate che non hanno ancora grandi occasioni per sporcarsi.

Però, se il cucciolo dimostra di apprezzarlo, il momento del bagno può serenamente diventare un’attività quotidiana, o meglio un gioco da condividere con mamma e papà.


E voi mamme che state leggendo come vi ponete nei confronti del bagnetto? Quotidiano o ogni 2/3 giorni? Avete qualche “trucco” particolare da condividere per garantire il bagnetto perfetto? Raccontatecelo lasciando un commento!

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