Gelato_sospeso_salvamamme_iniziative_solidarietà_gelato_sospeso_2_0L’estate scorsa, sulla falsariga dell’ormai consolidata tradizione partenopea del “caffè sospeso” (‘O ccafè suspes, in dialetto napoletano), che prevede il pagamento filantropico di due tazzine di caffè (una per sé da consumare subito e una da lasciare appunto “in sospeso” a beneficio di uno sconosciuto), l’associazione Salvamamme, che da oltre 15 anni opera in supporto delle mamme e delle famiglie in grave disagio socio-economico, ha lanciato la campagna di solidarietà “gelato sospeso 2.0”.

Un’apprezzatissima ‘rivoluzione dei gelati’ basata sullo stesso, semplicissimo concetto alla base del “caffè sospeso”. Visto il successo ottenuto con la prima edizione, l’associazione ha recentemente lanciato l’edizione 2016 dell’iniziativa di solidarietà, che si aprirà il primo giugno per concludersi il 10 settembre.

L’obiettivo, hanno spiegato i promotori, è di «Moltiplicare i sorrisi di bimbi in tutta la Penisola». Per chi ha un esercizio commerciale, l’iter di adesione è davvero semplicissimo: basta scaricare dal sito e dai profili social dell’associazione le locandine dell’iniziativa che, una volta stampate, devono essere esposte nel punto vendita. L’unica richiesta fatta agli esercenti è di comunicare a Salvamamme la propria adesione a “gelato sospeso 2.0”, in modo da poter creare una mappa, dettagliata ed aggiornata, di tutti i bar e le gelaterie che aderiscono, in Italia e oltre confine.

Ogni punto vendita, predisporrà quindi un vaso trasparente nel quale, chi lo vorrà, potrà depositare l’offerta per il gelato sospeso. L’esercente emetterà poi lo scontrino nel momento in cui il gelato verrà consegnato alla famiglia che se lo godrà. Pertanto, che siate un’azienda del settore o un amante del gelato che vuol proporre l’iniziativa alla propria gelateria “del cuore”, non dovrete far altro che contattare l’associazione per ogni dettaglio.

Per comunicare l’adesione all’iniziativa o per ogni altra informazione, si può far riferimenti ai profili Facebook e Twitter dell’associazione, oppure inviare una mail a [email protected] o ancora contattare il numero 06/35403823.

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