Con questo post dedicato alle vacanze pasquali nel sud e nelle isole, concludiamo la nostra piccola guida alle vacanze di Pasqua e Pasquetta 2016, che si completa con i post dedicati alle mete consigliate nel nord e nel centro della Penisola. Lasciatici alle spalle il Lazio, approdiamo in Campania, dove le mete degne di nota non mancano affatto.

Festività Pasquali in Campania, tra splendido mare e palazzi storici

Ad iniziare da Napoli, dove vi consigliamo di non perdere l’occasione di visitare lo straordinario Teatro San Carlo, i suggestivi resti dell’antico Teatro Romano, il bellissimo Orto Botanico e il percorso nel Tunnel Botanico e, tra i molteplici musei, quello Nazionale di Capodimonte. Senza naturalmente dimenticare il bel lungomare, il centro storico cittadino e la centrale piazza Plebiscito. Quasi scontato consigliarvi anche di non perdere l’occasione per far tappa a Pompei e visitare i resti dell’antica cittadina. Se poi verrete rilassarvi con un bel pic-nic, naturalmente tempo permettendo, puntate con decisione verso l’Oasi WWF Bosco di San Silvestro di San Leucio. 

costiera-amalfitana-vedutaSpostandoci a Salerno, vi consigliamo caldamente di festeggiare il lunedì di Pasquetta al Castello Arechi, che per l’occasione proporrà un pranzo con molte specialità del territorio. Sempre in zona, è doveroso citare la Costiera Amalfitana, anch’essa Patrimonio Unesco, con i suoi molteplici punti caratteristici e un mare straordinario!  

Prima di lasciare la Campania, dedichiamo un doveroso spazio anche alla maestosa Reggia di Caserta, storica dimora dei Borboni, anch’essa annoverata tra i Patrimoni dell’Umanità Unesco. Da ricordare che a Pasqua la Reggia rimarrà aperta con i consueti orari (appartamenti storici 8:30-19 e Parco 8:30-17, con ultimo ingresso alle ore 16), mentre il lunedì di Pasquetta saranno aperti i soli appartamenti storici (orario di visita 8.30-19, con ultimo ingresso alle ore 18)

 

Tutte le suggestioni dei meravigliosi Sassi di Matera

Sassi-Matera-veduta-seraleParlando della Basilicata, non si possono non citare i Sassi di Matera, antico cuore del centro storico cittadino (il Sasso “Caveoso” e quello “Barisano” formano, insieme al rione “Civita”, un complesso nucleo urbano), Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1993: primo sito del sud Italia annoverato in questa prestigiosa lista. Per lungo tempo colpevolmente trascurati, i Sassi sono successivamente stati ristrutturati e riportarti all’antico fulgore. Particolarmente suggestivi con il calare della sera, quando le luci trasformano questo incredibile scenario naturale, modellato dall’uomo per le proprie esigenze abitative, in un meraviglioso presepe.

 

La Settimana Santa in Puglia: rievocazioni religiose e la trascinante Pizzica

Pasqua-puglia-riti-religiosi-salentoIn Puglia, terra profondamente religiosa, la Settimana Santa è caratterizzata da molteplici rappresentazioni della Passione. Dal Gargano al Salento, comunque splendide mete per brevi vacanze anche in questa stagione di transizione, si moltiplicano gli appuntamenti dedicati alla rievocazione della morte e Resurrezione di Cristo.

Se invece volete una Pasquetta all’insegna del divertimento, vi consigliamo quella d’Autore in programma a Corigliano d’Otranto, nel leccese. Vi troverete un mercatino dell’antiquariato e dell’usato, oltre a poter acquistare panini e focacce appena sfornati ad un prezzo davvero contenuto. Il tutto con l’accompagnamento musicale della trascinante musica del Salento. A proposito di musica, che ne direste di scatenarvi con la Pizzica? A Cassano delle Murge, in provincia di Bari, è in programma il “Pasquetta Folk Festival“, con tanta musica tradizionale e attività pensate per tutte le fasce d’età.

 

Calabria, un tuffo nella Magna Grecia e nell’azzurrissimo Jonio

Meno valorizzata rispetto alla vicina Puglia, anche la Calabria ha però moltissimo da offrire ai turisti. In particolare in questo periodo, caldo ma non ancora torrido. Castello-aragonese-reggio-calabriaL’ideale quindi per visitare i molti castelli (aragonesi, angioni, svevi e normanni) che costellano la regione, testimoniandone le occupazioni succedutesi nel tempo. A Reggio Calabria è assolutamente doveroso visitare il Museo Nazionale, principalmente (ma non soltanto) per ammirare i celebri Bronzi di Riace, rinvenuti nell’agosto del 1972 nel tratto di Jonio antistante il comune reggino di Riace Marina. Una palese testimonianza dell’influsso che la Magna Grecia ebbe sulla regione, riscontrabile altresì seguendo gli scavi e i musei ad essa dedicata. Se poi, come comprensibile, si dovesse venir colti da un languorino… la regione offre un’ampia scelta di specialità: dalle teglie di pasta fresca con la provola all’immancabile agnello, ai ricchissimi contorni e dolci.

 

Pasqua e Pasquetta in Sicilia e Sardegna

Se avete la fortuna di vivere nella splendida Sicilia, o vi soggiornerete nei giorni a cavallo di Pasqua e Pasquetta, non avrete certo modo di annoiarvi, poiché la regione è davvero molto ricca di spunti storici, artistici, culturali e, perché no, alimentari. Su quest’ultimo fronte – oltre naturalmente agli imperdibili cannoli, arancini, panelle, ecc. – segnaliamo che, a Catania sta per aprirsi la “Sagra del carciofo”. Una manifestazione, ovviamente finalizzata a riscoprire le molteplici proprietà di questa verdura, che sarà arricchita da spettacoli musicali, mercatini e altri momenti di intrattenimento. 

Teatro-greco-Taormina-SiciliaGuardando agli aspetti culturali, oltre ovviamente quelli correlati ai molti siti archeologici (quali, ad esempio, il Teatro Greco di Siracusa e quello di Taormina), segnaliamo che proprio Siracusa sta preparando per residenti e turisti una Pasqua “a tutta cultura”. Saranno visitabili il Parco archeologico della Neapolis, il Museo Archeologico Regionale “P. Orsi”, la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, la Fortezza Eurialo, il Castello Maniace, la Latomia dei Cappuccini, la Catacomba di San Giovanni con visita alla Basilica e cripta di San Marciano, Catacomba di Santa Lucia, Chiesa Cattedrale, Artemision ed il Teatro Massimo Comunale.

 

Spostiamoci infine in Sardegna, dove, oltre ovviamente alle molteplici mete turistiche marine, non mancano i motivi d’interesse culturale, artistico e storico. In ottica pasquale, sono particolarmente affascinanti le celebrazioni in programma a Iglesias e Carbonia: riti, processioni e sacre rappresentazioni molto suggestive e dense di grande spiritualità.

Nuraghe-sardegnaSpostandoci a Sassari, nel nord dell’isola, oltre a numerosi nuraghi che attestano che la zona era abitata fin dall’antichità, all’esterno dell’antica cinta muraria cittadina potremo ammirare la Fontana di Rosello, monumento davvero senza pari in quanto a fascino. Altrettanto degno di interesse è il Castello di Bosa, cittadina marittima che sorge nella valle del Temo, unico fiume navigabile dell’isola, in provincia di Oristano. Chiudiamo il nostro breve excursus tornando a Cagliari, città più importante dell’isola, le cui architetture ne testimoniano la grande importanza storica. Tra i molti siti di grande interesse turistico citiamo le antiche mura che circondano il celebre quartiere di Castello, particolarmente ricco di porte e torri, cui nel sedicesimo secolo si sostituirono le pareti a scarpa e le mura a forma pentagonale. E proprio dai bastioni, elementi centrali delle fortificazioni, si godono splendide viste panoramiche.

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