Anche se ormai al week end di Pasqua e Pasquetta – tradizionalmente primo fine settimana lungo dell’anno, in cui poter staccare un po’ dalla routine – mancano davvero solo pochi giorni, non tutto è perduto!

 

Anzi, sono davvero molteplici i posti e le iniziative cui si può far riferimento per passare qualche ora di spensierata rilassatezza con i vostri figli. Non potendo, per evidenti ragioni, riassumerli tutti, abbiamo selezionato per voi alcuni degli spunti che ci sono parsi più interessanti, suddividendoli per aree geografiche.
Fermo restando che, naturalmente, niente e nessuno vi impedisce di avventurarvi in un viaggio Trento-Palermo (o viceversa) in tre giorni… però non si era parlato di un fine settimana tranquillo e rilassante?  😀

Pasqua e pasquetta in montagna

Volpe CogneLa neve che non si è vista intorno a Natale, quando la stagione sciistica era nel suo apice, ha deciso di venir giù a marzo inoltrato. Il che non è necessariamente una cosa negativa, soprattutto se si è ristoratori/albergatori in zone di montagna o, più semplicemente, ci si vuol ritemprare in mezzo alla natura, respirando aria incontaminata. Partiamo quindi da una proposta decisamente alpina. Guardando alla valle di Cogne (Aosta) dove, raggiunta in auto la frazione di Valnontey e inforcate le ciaspole (o racchette da neve, che dir si voglia), si potrà risalire la vallata costeggiando la pista di fondo fino a Valmiana. Il dislivello minimo, pari a circa 50 metri, e la velocità con cui si copre il percorso (un paio d’ore di media), rende questa esperienza adatta a tutti. Salvo, naturalmente, i vostri figli non siano davvero troppo piccoli per riuscire a seguirvi. Il “premio” per la sfacchinata? Beh, il trovarvi in mezzo alla natura e la possibilità, tutt’altro che remota, di incontrare animali selvatici al pascolo.

 

Dalle Cinque Terre a Porto Venere, Pasquetta nella meravigliosa Liguria

Se invece ai paesaggi innevati preferite lo sciabordio delle onde, senza per questo rinunciare alla speranza di incrociare qualche animale allo stato brado, dovreste decisamente indirizzarvi verso la Liguria, dove vi attende la maestosità del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

cinque_terre_vernazzaOvvero Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, tornate all’antico splendore dopo che una violenta alluvione, verificatasi nell’ottobre 2011, ne mise a rischio l’unicità di flora e fauna. I liguri, che da secoli si confrontano con questi territori tanto maestosi quanto difficili da “domare” ben sanno quali meraviglie celino i percorsi paesaggistici di queste zone. Senza dimenticare i borghi storici come quello di Monterosso e la spiaggia di Fegine, ritenuta dall’autorevole rivista “Forbes” una tra le 25 spiagge “più sexy” al mondo. In alternativa, e senza spostarvi di molto, potreste dirigervi verso la bellissima Porto Venere che – insieme alle Cinque Terre ed alle isole Palmaria, Tino e Tinetto – nel 1997 è stata inserita dall’Unesco tra i Patrimoni Immateriali dell’Umanità. Il fascino di questo paese arroccato sul mare, dei suoi borghi e delle sue scogliere affascinò, tra i tanti, anche Lord George Gordon Byron, celebre poeta inglese, vissuto sul finire del 1700, cui qui hanno dedicato una grotta. Di contro, la (meritatissima) fama di questi luoghi, unita ad una ben nota peculiarità geologica della Liguria, fa si che accedervi in auto in occasione di ponti e festività sia pressoché impossibile. Molto meglio usufruire dei parcheggi scambiatori messi a disposizione dalle amministrazioni comunali.

 

Pasqua in Piemonte, nei territori Patrimonio dell’Umanità Unesco

Oppure, per restare nell’ambito di territori Patrimonio Unesco, risalire verso nord per scoprire il Monferrato che, con le attigue zone di Langhe e Roero, è altra zona Patrimonio Unesco.

Costigliole d'Asti (Piedmont, Italy): landscapeSgomberiamo però il campo da equivoci: il Monferrato non è (solo) il paradiso degli enoturisti o dei gourmet. Certo, in queste zone vengono prodotti ottimi vini e si mangia ancor meglio, ma visitando queste antiche colline ci si rende immediatamente conto che qui gli elementi che predominano sono natura e storia. Alla prima va, ovviamente, il merito di aver disegnato le colline che si estendono a perdifiato per chilometri, mentre a testimonianza dell’apporto della seconda vi sono decine di castelli, in gran parte visitabili, in cui i vostri bimbi potranno sentirsi nobili cavalieri. Senza dimenticare gli antichi borghi che, senza indicare un unico paese, caratterizzano un po’ tutto il panorama Monferrino-Langarolo. E ricordando altresì vere perle quali il parco artistico La Court di Castelnuovo Calcea, alla quale presto dedicheremo un ulteriore approfondimento. Se invece vi affascinano Torino e le zone limitrofe, spostandovi di una cinquantina di chilometri verso ovest potrete vivere pienamente il fascino dell’antica capitale di Casa Savoia (e, per un periodo, d’Italia). Con i suoi monumenti, palazzi, piazze che vi faranno respirare storia ad ogni angolo. Storia, rigorosamente con la S maiuscola, anche con riferimento a quella del cinema, poiché la splendida Mole Antonelliana, edificio simbolo della città, ospita l’imperdibile Museo Nazionale del Cinema Portateci i vostri bambini, rimarranno a bocca aperta! Grossomodo la stessa reazione che avrete voi adulti di fronte alla maestosa opulenza di edifici storici quali la Reggia di Venaria Reale o la Palazzina di Caccia di Stupinigi, entrambe cittadine facilmente raggiungibili da Torino.

 

Lombardia, terra di laghi e di cultura

ultima-cena-leonardo-last-supperNon è da meno, in quanto a luoghi maestosi, la Lombardia con i suoi palazzi, i laghi e la cinta montuosa. Oltre che, naturalmente, con le sue città. Ad iniziare dalla cosmopolita Milano, non così grigia come molti la ritengono, che offre molteplici attrazioni, principalmente correlate a mostre o a opere d’arte della caratura del Cenacolo di Leonardo. Oppure la “leonessa” Brescia, passando per la bellissima Mantova in cui si respira ancora, girando per le vie del centro storico che a settembre ospitano l’apprezzatissimo Festival della Letteratura, la grandezza del periodo in cui la città e ampie zone limitrofe era dominio dei Gonzaga.
Noi, però, ci vogliamo spostare più a nord, verso i grandi laghi. Il Garda, quello di Como e l’Iseo sono costeggiati da luoghi meravigliosi. Desenzano, Sirmione o Gardone Riviera (lago di Garda), ad esempio, non hanno nulla da invidiare a località molto più rinomate. Impossibile, poi, far riferimento al lago di Garda senza citare l’attrazione in assoluto più amata dai bimbi (e anche da tanti adulti, a dire il vero…), ossia Gardaland! Optando per un fine settimana al lago, inoltre, ci si potrà rilassare o divertire – a seconda delle proprie propensioni – praticando sport acquatici (principalmente vela e windsurf), degustando il frutto delle uve della Franciacorta o lasciandosi coccolare da massaggi e terme.

 

Ancora più a est, alla scoperta del Trentino Alto Adige

Rilassatezza e sport acquatici sono due elementi che caratterizzeranno le giornate di Pasqua e Pasquetta anche delle altre due regioni bagnate dal Garda, ovvero Trentino Alto Adige e Veneto. Lago trentinoNoi ci soffermeremo in particolare sul Trentino, uno dei polmoni verdi del nostro Paese, dove potreste voler visitare Castel Trauttmansdorff, detti anche “i giardini di Sissi”, che si trovano nei pressi di Merano. Gli amanti della natura vi troveranno una enorme vastità di tulipani, narcisi, pratoline, viole e altri fiori che coloreranno di primavera le vostre vacanze.  Se invece alla natura preferite le degustazioni, dirigetevi a Riva del Garda, splendida cittadina affacciata sull’omonimo lago, che, dal 24 a 28 marzo, ospiterà la terza edizione di “Chocomusic, musica per il palato!” Una manifestazione in cui, come si può ben intuire dal nome medesimo, a farla da padrone assoluto sarà il cioccolato artigianale! Con appuntamenti appositamente studiati per far divertire (e mangiare, naturalmente) grandi e piccini.

Fermo restando che, naturalmente, se ai monti e ai laghi cristallini preferite il mare basta spostarsi verso il vicino Veneto, dove spiagge e motivi d’interesse architettonico abbondano.  Da Venezia, tanto maestosa da meritare un approfondimento tutto suo che realizzeremo prossimamente, alla romantica Verona. Punte di diamante di una regione dalle molteplici sfaccettature.

Noi, però, per il momento ci fermiamo qui. Invitandovi a segnalarci, nei commenti, alcuni degli atri numerosi luoghi che meritano di venir visitati. Nell’attesa di scoprirli insieme, non ci resta che rimandarvi a domani, quando pubblicheremo un nuovo post relativo idee per vacanze di Pasqua nel centro Italia!

 

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2 thoughts on “Spunti per le vacanze di Pasqua e Pasquetta nel Nord Italia

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