Firmato dai registi di Rapunzel – L’intreccio della torre e di Ralph Spaccatutto, operanti sotto la supervisione di quell’incredibile artista che risponde al nome del creatore della Pixar John Lasseter, il nuovo lungometraggio Disney mixa sapientemente elementi chiave dei due film citati, dando vita a una storia ricchissima di spunti, tutti ben sviluppati, in grado di catturare l’interesse di grandi e piccini. Ma andiamo con ordine, accennando brevemente alla trama, che si sviluppa in gran parte nella città di Zootropolis.

La volpe e la coniglietta secondo Disney

locandina - Zootropolis - Disney - Animazione - PixarDove, come da miglior tradizione dei fumetti Disney (basti pensare a Topolinia o Paperopoli), gli animali antropomorfi (ovvero, cui gli autori hanno attribuito connotazioni umane) convivono in buona armonia. Naturalmente, come nella realtà, ciascuno di essi ha pregi e difetti propri. E in alcuni casi, come quello di Nick, volpe che vive di espedienti, le carenze superano di gran lunga i punti di forza. Al suo opposto troviamo la coniglietta Judy che, forte di una granitica determinazione, dopo un estenuante training è riuscita a farsi accettare come ausiliaria del traffico. Saranno proprio loro due – coppia di improbabili eroi estremamente mal assortiti, come da sempre accade nei migliori buddy movies, di cui Zootropolis è riuscita variante (Nick e Judy sono addirittura appartenenti a due razze diverse!) – a dover risolvere il mistero della sparizione di 14 animali dalla città, mandando in fumo i piani di chi, tramando nell’ombra, vuole impossessarsi del potere.

Una pioggia di citazioni “pop”

Nonostante sia stato scritto a ben 16 mani (!) – nel senso che la sceneggiatura ha visto al lavoro otto persone, compresa Jennifer Lee, principale artefice del successo di Frozen – il che, solitamente, contribuisce a dar vita a immani pasticci, il film fila via liscio dal primo all’ultimo dei 108 minuti che lo compongono. Merito dell’equilibratissimo rapporto tra comicità (alcuni personaggi, come la donnola che vende cd taroccati, i bradipi impiegati della Motorizzazione o i lupi che ululano sempre a sproposito, sono esilaranti), azione e un pizzico di mistero, oltre che ai numerosi rimandi cinefili.
Se i più piccoli si divertiranno un mondo con i caratterizzatissimi animali parlanti, gli adulti potranno cogliere la pioggia di citazioni “pop” disseminate dagli autori. Dal serial cult Breaking Bad a Scemo e più scemo, passando per altri film Disney quali Tarzan o Big Hero 6 al prossimo Oceania, ce ne sono davvero un’infinità!

immagine - film - animazione - Disney - Pixar

 

Sociologia 2.0

Veniamo infine ad analizzare i principali piani di lettura “sociologici”, sempre presenti in quasi tutte le migliori opere d’animazione. Judy e Nick sono la perfetta incarnazione del “Nuovo sogno americano” che ha portato Barack Obama alla Casa Bianca: lei riesce a raggiungere i suoi obiettivi con la forza della determinazione, mentre lui, francamente un debosciato, avrà modo di riscattarsi in corso d’opera.
Altrettanto evidente è la tematica relativa l’uso della paura come strumento di potere: elemento chiave, venendo alla nostra realtà, anche di uno delle più riuscite “maschere” di Antonio Albanese:  il ministro della Paura

E potremmo continuare a lungo, elencando altri temi quali il sottile razzismo che spinge a ritenere una determinata razza più portata a delinquere; la possibilità/necessità di reprimere la propria natura selvaggia (stiamo pur sempre parlando di animali, per quanto antropomorfi) o l’analisi del rapporto tra la massa di cittadini inermi e la ristretta classe di potere: in sostanza tantissima carne al fuoco. Anche se, per ripagarvi del costo dei biglietti, molto probabilmente vi basterà già il sorriso soddisfatto dei vostri bimbi all’uscita dalla sala!

Vi lasciamo al trailer italiano, non prima però di avervi chiesto se l’avete già visto (“soli” con altri adulti o con i vostri figli?) e se vi è piaciuto. Diteci la vostra opinione nello spazio per i commenti, poco sotto!

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4 thoughts on “Con Zootropolis, la Disney confeziona l’ennesimo cult

    1. Grazie a te per il commento!
      Facci poi sapere se gli è piaciuto, anche se siamo convinti che l’ameranno!

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