Da brava “secchiona”, ho cominciato a studiare… Quale argomento? PANNOLINI

Per chi vuole “farsi una cultura” sull’argomento, in rete c’è davvero di tutto e di più: dai colossi dell’informazione al servizio degli utenti come Altroconsumo, al team de Io Leggo l’Etichetta e per finire con i tantissimi blog con le opinioni delle mamme e dei papà “sul campo”.

Ho provato a riassumerne un po’ per voi e il risultato è davvero interessante.

L’opinione generale è che, a differenza di quanto sostiene il detto popolare, in questo caso non è sempre vero che “chi più spende meno spende”. In quanto alcune delle grandi marche (la Huggies su tutte) risultano essere care e deludenti.

 

neonato - pannolini - spesa - costo - qualità - prezzo

In effetti, la realtà è che i pannolini sono uno dei principali aghi della bilancia sul budget familiare dei neo genitori. Il calcolo di spesa va infatti effettuato su una media di 6 cambi al giorno, per 365 giorni l’anno, per almeno 2 anni…. Ovvero, almeno 4.380 cambi! Che, “tradotti” in spesa, possono portare a totali decisamente alti, quindi un occhio attendo al carrello è doveroso.

Basta considerare che in rete, la spesa media stimata va dai poco meno di 300 fino ai quasi 900 euro annui per i soli pannolini! Quindi trovarne di economici MA di buona qualità ci permetterebbe di investire i nostri soldi in qualcos’altro.

 

Provali tutti (o quasi), senza diffidare di nessuno

Il consiglio generale è di provare più marche e di non diffidare mai di nessuna. Ad esempio lo sapevate che i grandi produttori di pannolini realizzano prodotti praticamente alla pari per conto di ‘private label’ (quelle che in genere chiamiamo un po’ sbrigativamente sottomarche) e che, quindi, il costo è in alcuni casi più che dimezzato? Inoltre, per appurare realmente la convenienza in caso di offerte o di confronto tra marche, conviene, calcolatrice alla mano, valutare il costo del singolo pezzo (quindi il prezzo della confezione diviso per il numero di pannolini contenuto all’interno)
In questo modo si potrebbe scoprire che le offerte che apparentemente sembrano “esplosive” per l’evidenza che hanno sul volantino del supermercato, in realtà non lo sono per niente.

 

Quindi, quali pannolini scelgo?

Ed arriviamo così ai risultati della mia ricerca, che mi ha portato ad individuare i TOP delle 2 categorie:

  • per i prodotti di marca, la palma va a Pampers Progressi (prezzo medio di euro 0,25 al pezzo)
  • per le ‘private labels’ la marca dal miglior rapporto qualit/prezzo è risultata essere la Toujours di Lidl (prezzo medio euro 0,16 al pezzo)

 

Ma non dimenticarti che piccolo è bello!

In molte città, troviamo  piccole aziende, 100% made in italy, che offrono pannolini “a KM zero” a prezzi davvero concorrenziali. Ma, visto che qui siamo sul web, restando in rete una marca nota e apprezzata è la lombarda (ma presente in tutta Italia) Pillo

Promuovere un po’ il made in Italy, a fronte di un costo medio di euro 0,17 al pezzo, non può farci che bene!


Conoscete altri produttori di pannolini, aziende piccole o grandi che siano, dall’eccellente rapporto qualità/prezzo? Segnalateceli lasciando un commento nello spazio sottostante: insieme, possiamo fare la differenza! Anche per il nostro portafoglio, ovviamente! 

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