Nel proprio uovo di Pasqua 2016, Sky Italia ha messo un regalo davvero eccezionale! Infatti, come già accaduto in passato per programmazioni tematiche dedicate alle saghe di 007 e Star Wars, dallo scorso 25 marzo Sky Cinema dedica infatti un’intero canale (il 304, normalmente denominato Sky Cinema Hits) ai film d’animazione Disney Pixar. Fino al 10 aprile compreso, il canale sarà Sky Cinema Disney Pixar e proporrà 14 film creati dalla factory di John Lasseter, molti dei quali disponibili anche in 3D

 

Trilogia di Toy Story (disponibile anche in 3D)

Toy_storyToy Story – Il mondo dei giocattoli, diretto da Lassater nel 1995, è il primo film al mondo interamente realizzato in computer grafica. Una vera e propria pietra miliare per l’animazione digitale, che vede protagonisti il cowboy Woody e il ranger spaziale Buzz Lightyear. Ovvero, rispettivamente, il giocattolo preferito dal piccolo Andy e quello destinato a rimpiazzarlo. Una “messa in pensione” che Woody non accetterà di buon grado.

Quattro anni dopo – ed intervallato da A Bug’s Life – Megaminimondo, di cui parleremo a breve – la Pixar ha dato vita a Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa in cui Woody, finito per errore tra gli oggetti destinati ad una svendita, viene rubato da un collezionista intenzionati a portarlo con sé a Tokyo. Senza, però, aver fatto i conti con la determinazione di Buzz e degli atri giocattoli, fermamente decisi a riportare Woody a casa.

Dopo un lungo intervallo, costellato da molteplici altri successi commerciali e di critica, nel 2010 è uscito il terzo e definitivo capitolo della saga, ovvero Toy Story 3 – La grande fuga che vede un Andy ormai cresciuto (si appresta a partire per il college), regalare i suoi vecchi giocattoli, ormai in disuso, a un asilo. Ma Woody, Buzz e tutti gli altri – non avendo alcuna intenzione di accettare la loro nuova “casa” – pianificano una “grande fuga”. Anche perché al Sunnyside Daycare comanda, con fare dispotico, Lotso Grandi Abbracci, un orsacchiotto rosa che profuma di fragola che però è tutt’altro che buono e accomodante.

 

A Bug’s Life – Megaminimondo

A bug's lifeTre anni dopo il successo ottenuto con Toy Story, Lassater e Andrew Stanton affinano la tecnica raccontando la curiosa vicenda di una tanto intraprendente quanto maldestra formica di nome Flik, che dopo mille peripezie si trova a guidare un gruppo di insetti guerrieri pronti a resistere agli attacchi di una orda di voraci cavallette guidate dal crudele Hopper. Il loro è un esercito sgangherato e improbabile – con i dovuti distinguo di generi, lo si potrebbe paragonare all’italica Armata Brancaleone di Monicelli – che però, grazie a determinazione e affiatameno di gruppo troverà la forza per andare avanti e vincere la propria sfida. Uscito nelle sale quali in contemporanea con Z la formica, primo film in CGI della rivale Dreamworks, ne ha surclassato incassi e critiche, nonostante le caratteristiche di Z fossero state modellate su tic e nevrosi di Woody Allen, che gli dava anche la voce nella versione originale.

Monsters & Co. e Monsters University (disponibile anche in 3D)

Monsters & CoIl film successivo, ovvero Monsters & Co., ci porta nella cittadina di Mostropoli, dove mostri di ogni genere “timbrano il cartellino” (letteralmente!) generando spaventi nei sogni dei bambini. Con gli urli di questi ultimi, si ricava l’energia elettrica necessaria per le esigenze della improbabile metropoli. Una delle star dello spavento e l’enorme Sulley, protagonista del film insieme all’amico e collaboratore Mike Wazowski. La loro tranquilla routine viene sconvolta quando una bimba di tre anni, successivamente battezzata Boo, finisce per attraversare il valico tra il mondo degli umani e quello dei mostri.

Che ritroviamo, nel 2013, nel prequel Monsters University, purtroppo uno dei film meno riusciti dello Studios, che ripercorre il periodo universitario dei due protagonisti e di come, nonostante un buon numero di incomprensioni, siano riusciti a diventare amici per la pelle.

 

Alla ricerca di Nemo (disponibile anche in 3D)

Alla ricerca di NemoChi non ha amato l’apprensivo Marlin, papà del piccolo Nemo, la smemorata pesciolina Dory e gli altri strampalati “eroi per caso” protagonisti di questa produzione, premio Oscar per il miglior film d’animazione 2004? Nel corso del loro lungo e avventuroso viaggio alla ricerca di Nemo (per l’appunto), Marlin e Dory entreranno a contatto con molteplici improbabili personaggi che popolano l’ecosistema marino (e non solo): tartarughe surfiste, meduse ipnotiche e tre squali “buoni”, riuniti in un gruppo di autoaiuto finalizzato a smettere di mangiare pesci. Zeppo di citazioni cinematografiche che strizzano l’occhio ai genitori, questo è il film della svolta per la Pixar. Ovvero quello dell’enorme e definitivo successo di pubblico e critica.
A riprova dell’importanza di questo film, Disney Pixar ne ha recentemente realizzato un seguito (Alla ricerca di Dory), che uscirà in Italia nel prossimo settembre.

 

Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi

Gli_incredibiliDiretto da Brad Bird (fattosi notare con il bellissimo e poetico Il gigante di ferro e poi passato al cinema con attori in carne e ossa dirigendo un episodio della saga Mission: Impossible), la pellicola, premio Oscar 2005 per il miglior film d’animazione, racconta la normale vita di Robert “Bob” ed Helen Parr, marito e moglie ex-supereroi (già noti come Mr. Incredible ed Elastigirl), ormai inseriti in un normale contesto medio-borghese. Naturalmente, anche i loro tre figli sono dotati di super poteri! Tutta la famiglia viene richiamata in servizio quando una misteriosa comunicazione convoca Bob su un’isola sperduta per ricevere informazioni riguardo un incarico top secret. Anche in questo caso, il successo ottenuto dal film ha portato Bird e lo Studios a valutare la realizzazione di un seguito, del quale Bird sta attualmente scrivendo la sceneggiatura, la cui uscita nelle sale è prevista nel 2019.

 

Cars – Motori Ruggenti e Cars 2 (disponibile anche in 3D)

Cars_motori_ruggentiPoiché una delle peculiarità della Pixar è rileggere, in chiave di animazione, i più svariati generi cinematografici, all’appello non potevano certo mancare i film d’azione caratterizzati da fiammanti auto rombanti. Solo che, naturalmente, nel magico mondo Pixar i protagonisti non avrebbero potuto essere gli spericolati piloti delle medesime! Ecco quindi l’idea di creare la cittadina di Radiator Springs, dove vivono automobili antropomorfe di ogni genere. Compreso Saetta McQueen, la più promettente matricola della storia della “Piston Cup” e un gruppo di amici: il simpatico carro attrezzi Cricchetto, Sally, la 500 Luigi e il saggio Doc Hudson Hornet. Quest’ultimo, nella versione originale può vantare la voce dell’immenso Paul Newman, che è notoriamente stato un grande appassionato di motori.

In Cars 2, uscito nelle sale nel 2011, ritroviamo Saetta prossimo alla partecipazione alla Race Champions, prestigiosa gara nel corso della quale dovrà vedersela con l’avversario Francesco Bernoulli e con una serie di intrighi internazionali che coinvolgeranno anche l’amico Cricchetto. In sostanza, l’azione viene ibridata dalla parodia dei film di spionaggio. E il terzo episodio della saga, ovviamente battezzato Cars 3, è già in rampa di lancio per la prossima stagione cinematografica.

 

Ratatouille

RataotuilleAltro enorme successo di critica e pubblico per Brad Bird, che lo ha scritto e diretto (riprendendo un lavoro interrotto dal collega Jan Pinkava), oltre che ennesimo Oscar per la Pixar, vede protagonista il topolino Remy che, a differenza di pressoché tutti i suoi simili, al rovistare tra la spazzatura preferisce di gran lunga assaporare piatti da gourmet. Che lui stesso intende realizzare, poiché il suo sogno è di diventare un grande chef! Quando il destino lo conduce in quel di Parigi, proprio sotto il celebre ristorante pluristellato di Auguste Gusteau, il topolino coglie l’occasione per realizzare le sue ambizioni, alleandosi con Linguini, lo sguattero del ristorante che scopre per caso l’incredibile talento del piccolo roditore. Impressionante, dal punto di vista produttivo, il lavoro svolto per ricostruire nei dettagli la Ville Lumiere: a Parigi i programmatori hanno scattato oltre 4.500 fotografie per avere opportuni riferimenti per le varie ambientazioni.

 

WALL•E

Wall-EL’ennesimo Oscar come miglior film di animazione è arrivato, un anno dopo quello per Ratatouille, per la storia dell’ultimo robot rimasto sulla Terra, dopo che gli umani hanno abbandonato il pianeta ormai sommerso da rifiuti. WALL-E, da 700 anni continua imperterrito a fare ciò per cui l’hanno costruito, ovvero comprimere e ammassare rifiuti. Stranamente, il robottino riesce a provare emozioni, spinto dalla (molto umana) curiosità di approfondire la conoscenza degli oggetti he trova. Tra le emozioni, ben presto rientrerà anche l’amore: quello provato per il modernissimo robot EVE (o E.V.E.), scesa un giorno dal cielo, che lo spingerà a vivere una incredibile avventura che cambierà il loro destino e quello dell’intera umanità.
Al di là della lettura più immediata e “facile”, con sequenze che piaceranno molto ai vostri bimbi, il film è ricco di riferimenti cinematografici e affronta temi di grande rilevanza sociale quali il rispetto della natura, il corretto smaltimento dei rifiuti e il contenimento della sedentarietà (basti pensare all’involuzione degli umani che incontra sull’astronave: obesi e incapaci di deambulare autonomamente)

 

Up (disponibile anche in 3D)

UPNuovo capolavoro firmato dallo Studios (ed ennesimo Oscar per il miglior film d’animazione) vede protagonisti il 78enne Carl Friedricksen e Russell, bimbo di otto anni carico d’entusiasmo e di amore per la natura. Mentre degli speculatori edilizi stanno per appropriarsi dell’abitazione in cui Carl e la sua Ellie hanno vissuto la loro lunga e felice storia d’amore, l’anziano decide di realizzare il sogno della sua defunta moglie raggiungendo il Sud America direttamente con la casa, cui ha collegato migliaia di palloncini. Ignaro di portare con sé il piccolo Russell, rimasto sulla veranda perché desideroso di ottenere il riconoscomento Scout di “assistente agli anziani”. Insieme, i due vivranno una straordinaria avventura, costellata di buffi comprimari quali Kevin, incrocio multicolore tra struzzo e pavone, e Dug, un cane dotato di un collare che gli consente di parlare. Il film, davvero bellissimo e in grado di interessare pubblici di ogni età, vanta anche l’introduzione più romantica e commovente di tutta la filmografia Pixar.

 

Ribelle – The Brave (disponibile anche in 3D)

ribelle-the-braveAltro Oscar per il miglior film di animazione (anno 2013) per questa vicenda ambientata nelle inospitali Highlands scozzesi del V secolo. Qui vive Merida, figlia di Re Fergus e della Regina Elinor, che, con irriverenza e innato talento per l’uso di arco e frecce, decide di affrontare e sfidare le tradizioni della sua terra – che, in quanto femmina, la vorrebbero futura sposa di un valoroso guerriero – per cambiare la sua vita e dimostrare il proprio valore. Film dalla lavorazione piuttosto travagliata, è uno dei pochi mezzi passi falsi della Pixar, sia in termini di critica (ha ottenuto un’accoglienza piuttosto tiepida) che di pubblico. 
Ciò non toglie, naturalmente, che possa avere i propri estimatori e che, tecnicamente, rappresenti un ennesimo passo in avanti. Ulteriormente migliorato dalle produzioni successive (Inside Out e Il viaggio di Arlo) non comprese nel bouquet del canale tematico.

 

 

Disney Pixar Mini-Movies

Che invece contempla ben 26 cortometraggi, in programmazione sul canale tutte le sere dalle 20.50 alle 21.10, che hanno accompagnato in sala le produzioni Pixar appena citate. Tra i cortometraggi che vi figurano troviamo, tra gli altri, Tin Tony, primo corto in CGI a ottenere uno Oscar (quello del 1989), che vede protagonista un giocattolo di latta in fuga dal suo proprietario; Il gioco di Gerry, Oscar come miglior cortometraggio d’animazione nel 1998, che invece racconta di un anziano intento a giocare una partita di scacchi contro se stesso, trasformandosi ad ogni turno in uno dei due giocatori; Pennuti spennatiil divertentissimo Pennuti spennati, Oscar 2002, che vede protagonisti una serie di uccellini appollaiati su un filo telefonico e uno strano volatile desideroso di fare amicizia con loro. Non mancheranno inoltre numerosi altri contenuti esclusivi, come il documentario realizzato per celebrare i 20 anni di Toy Story e quello che racconta la nascita della Compagnia.

 

 

In sostanza, una proposta davvero ricchissima e variegata, che va a integrare i contenuti proposti quotidianamente dal Pacchetto famiglia con canali e produzioni specificamente pensate per bambini ed adolescenti. Inoltre va ricordato a chi non è ancora abbonato ai servizi Sky che, dal prossimo 4 aprile, l’azienda lancerà due nuove promozioni davvero vantaggiose. Ovvero: 

  • Sky TV + Sky Famiglia + Sky HD al prezzo di 21,90 €/mese anziché 30,90 €. La promozione includerà anche gli Europei di calcio 2016. Prezzo bloccato sino al 6 gennaio 2017.
     
  • Sky TV + Sky Famiglia + Sky HD + l’aggiunta al prezzo di 8 € di 1 pack a scelta tra Cinema o Calcio o Sport. Il prezzo finale di questo pacchetto sarà quindi di 29,90 €/mese anziché 45,90 €. La promozione anche in questo caso includerà gli Europei di calcio 2016 e il prezzo bloccato sino al 6 gennaio 2017.
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